giovedì 18 ottobre 2012

Dritte per Root Galaxy Note e Stunner


Sintesi Sintesi Sintesi e qualche dritta…


    0.       Vi indico un ottima paginetta da leggere in caso voi siate completamente bianchi in materia di “smanettamenti”


adesso che il forum xda sembra un po’ piu comprensibile passiamo al prossimo step …

    1.       ottenere i privileggi di root
Basta seguire le istruzioni “step-by-step” proposte da decine di siti, io personalmente la prima volta che ho ottenuto i privilegi da root sul mio galaxy NOTE, ho seguito questa guida


    2.       adesso che siamo tutti gasati perché non è stato attivato neanche un piccolo warning passiamo alla mia prima ROM



… sul mio dispositivo è filato tutto liscio … 

… nessun warning … 

… Niente brick … 

[piccolo appunto ... ho flashato rom varie, svariati kernel e qu perché il mio gioiellino non vedeva la mia SIM … grazie al cazzo!!! l’avevo messa al contrario!!! Piccoli inconvenienti della demenza senile … ] 

con la ROM Stunner 1.4.26.1 il cellulare si comporta come un vero NOTE … veloce … bello … essenziale ma professionale allo stesso tempo … una pacchia se si ripensa ai tempi del touchWiz 

Che schifo!!! 

Un dispositivo da 700 euro più lento dell’S2 … uccidetemi … ha resistito meno di una settimana … 

Ok ok la smetto di degenerare e chiudo questo post, con una sviolinata 

Infatti un giorno dopo l’uscita ufficiale delle Stunner e 7 dopo il nuovo acquisto (già rimpiangevo il mio HTC Desire HD e la sua sense … a dire il vero rimpiango ancora la SENSE) ho scoperto un blog da consigliare a tutti gli appassionati di tecnologia e notizie strane 


 L’INTUITO DI MARCHINTOSH



Come il mio NOTE e la SENSE ha diritto alla lettera maiuscola ;)

Ho letto che adesso si parte da un’altra ROM base, io non l’ho provata ma secondo me vale la pena tentare!!!



domenica 7 ottobre 2012

Psicologia e crescita personale


Mi ha sempre affascinato la psicologia, qualche anno fa mi sono imbattuto in 
una serie di autori che mi hanno portato a spostare il mio interesse dai 
classici autori “stramattonosi” a un ramo relativamente nuovo "lo sviluppo personale".

La prima impressione è stata pessima, avevo la strana sensazione che quel tema fosse "da sfigati" ... poi pian piano ho iniziato a leggere, e ho trovato un sacco di spunti per migliorare sensibilmente la qualità della mia vita! 
Voglio condividere con voi un paio di autori che vale la pena leggere

Anthony Robbins 
Roberto Re 
Stephen R. Covey 
Napoleon Hill

Potrei continuare a stendere una lista di nomi, che vanno dalla motivazione alla PNL al linguaggio del corpo, ma credo che i tre autori prima citati siano la base per chi vuole intraprendere un percorso di crescita personale.

Ma visto che sono un po’ instabile e amo scoprire il mondo dai più vari punti di vista ... vorrei citare un altro uomo che, con le sue teorie, o meglio con il suo modo di vivere liberatorio, in particolari momenti di stress ha rappresentato per me una boccata d'aria fresca ... la dimostrazione vivente che nel mondo esistono migliaia di punti di vista, milioni di modi di vivere e a parer mio sono tutti "il modo di vivere corretto!!!"

   Silvano Agosti

con il suo discorso più famoso "discorso tipico dello schiavo"


E per concludere questo post una delle mie frasi preferite


"La mente umana può REALIZZARE tutto quanto può CONCEPIRE e CREDERE."
N. Hill

domenica 30 settembre 2012

Plantronics Backbeat 903+


Finalmente, dopo una grande attesa, ho effettuato un acquisto di qualità che va direttamente nella TOP ACQUISTI dell’anno!!!

Prima della sbrodolata tecnica, le motivazioni pre shop

    

    1.       Le cuffie “classiche” costano sui 10/15 euro e con   l’uso che ne faccio io durano dai 2 ai 6 mesi …
    2.       Non puoi correre con le cuffie, chi ci ha provato lo sa bene quanto sia scomodo correre con un cazzo di filo che ti tira la testa … per non parlare di quando ti cadono … i movimenti scoordinati dimezzano la mia autonomia già limitata
    3.       Le caratteristiche tecniche lo rendono il TOP della sua fascia di prezzo, ottimo design, ottima autonomia, ottima qualità del suono
    4.       Da bravo bimbomikia le trovo veramente figheeeee
Peccato che non sia così facile reperire queste cuffie sul mercato, le strade che si possono percorrere sono due ... o WEB o AppleStore …
mi spiace dirlo ma se si vogliono prodotti di qualità l’AppleStore ti regala sempre delle ottime sorprese!!!




NB. MediaWorld, Auchan, MarcoPolo, Trony … non sono minimamente forniti … a volte anche poco consapevoli, alcuni commessi mi hanno guardato male quando ho parlato di cuffie bluetooth … al contrario dei commessi dell’AppleStore, non mi hanno illuminato con qualche perla tecnica ma erano in grado di sostenere un botta-risposta tecnico senza rimanere inebetiti






Adesso qualche caratteristica tecnica





Considerazioni after shop
    1.       Col cazzo che sono aderentiiiiii, per trovare il giusto equilibrio e sentirle comode alle orecchie ci ho messo 3 giorni … sarà che io ho le orecchie “mongole” … ma le regolazioni potevano essere sicuramente migliorate.
    2.       Non sempre sono intuitive, io mi sono ritrovato un paio di volte a maledire l’acquisto perché sembravano non presentare più i contenuti multimediali (MEA CULPA!!! È bastato toccare il tastino sull’auricolare sinistro per risolvere il problema, l’alternativa era leggere la documentazione sul sito o già presente nella confezione SUPERFIGA … ma si sa che sono una persona di principio … io sono superiore alla documentazione )
    3.       Ogni tanto si sente un fischio dovuto ad alcune interferenze.
    4.       Per il resto confermo tutte le considerazioni pre shop!!!


TERZO POSTO IN TOP TEN PER LE MIE NUOVE CUFFIE!!!

domenica 23 settembre 2012

Rispondiamo alla classica domanda “mi rootti il cellulare” …


Questa è una variante del

“lavori con il computer … allora puoi aiutarmi … ho un problemino”

E come ognuno di noi sa esiste una sola risposta …

Fammici pensareeeeeeeeeeeeee 



                      NO!!!


Non voglio essere cattivo, ma da queste domande nascono solo rogne … perché le persone che le fanno solitamente non capiscono un H di tecnologia e sono assolutamente 

             D I P E N D E N T I 

… ergo … ti rompono i coglioni per mesi …

Una volta un tizio a cui avevo spiegato che se usi windows un antivirus è d’obbligo … come CCleaner … insomma mi sono lasciato convincere gli ho messo su AVG completo, una configurazione base … una bella pulita con CCleaner, insomma un altro PC se si pensa che aveva 5 miliardi di finestrelle che si aprivano all’istante!

TUTTO E’ BENE CIO’ CHE FINISCE BENE penserete … e invece no …

il geniaccio ha iniziato a giocare con il firewall praticamente aveva impostato così tante regole e così rigide che potevi digitare le vocali solo di giorno e le consonanti solo di notte … ma solo se l’anno era bisestile …
insomma un folle sul serio … sai quelle persone rigide e arroganti … telefonate quasi minatorie e un paio di altri giorni persi a spiegare quello che a me sembrava banale (io ti installo tutto e tu non tocchi nulla … non devi fare nulla se non navigare in questo cazzo di browser) … e soprattutto dopo una quasi disputa in cui sosteneva che gli hacker avrebbero bucato il pc … ho deciso di abbandonare l’idea di far capire a questo simpatico psicopatico con manie di persecuzione che due giorni prima non aveva neanche un antivirus che gli hhhhacckkkeerrr se ne sbattono il cazzo di lui … e ho preso la decisione più saggia … OBLIO … IGNORARE IL DEMENTE COMPLETAMENTE ….
Anche quando mesi dopo cercava di spiegarmi che l’antispayware della Norton … e solo l’antispaywaaare era migliore del mio cazzo di AVG … a quel punto con un occhio che tremava e la bocca contratta in un ghigno ho deciso di non rispondere …
adesso il coglione ha una wireless che si chiama “TerroneLadro” … è stato bravo … è migliorato parecchio ... adesso sa scrivere due parole in italiano corretto e riesce anche a rinominare la sua connessione … sarà mica stato istruito dagli hhhhhaaakkkkeeeerrrr!

In ogni caso, questa è stata grande lezione … se una persona non è abbastanza competente-appassionata-indipendente da seguire una guida passo passo allora fa parte della categoria PSYCHO e va assolutamente eliminata dalla propria lista di conoscenze!!!
Anche se è figaaa!!! Anzi … forse è un problema in più … sono sempre più PSYYYYCHOOOOO le donne!!!

Tornando al root e alle regole generali
    1. Mai ottenere i permessi di root accompagnati J ci sono ottime guide passo  passo, ma se non vuoi farlo da solo, il consiglio migliore che posso darti e di non roottare il cellulare!!!
C’è il rischio di briccare il tuo gioiellino da 700 euri, problemi a bizzeffe, cose che non vanno immediatamente, tentativi, wipe, notti in bianco mentre maledici il momento in cui hai deciso di non farti i cazzi tuoi e di lasciare quel maledetto cellulare in pace senza parlare di tutti quei cazzo di termini tecnici altisonanti che alla fine corrispondono a un paio di click …
    2.       Prima leggereeeeeeee, usare google, capire bene in cosa consiste e solo dopo scaricare e flashhhare … so che la frase “ho flashato una ROM sulla metro” è figa … MA … la frase “il cellulare mi si è spento mentre lo facevo ed ora non riparte più” non lo è!!!
    3.       Flashate questa cazzo di ROOOOOM ci mettete due minuti e avrete il miglior device sul mercato … veloce, fluido, integrato con il mondo … insomma ne vale veramente la pena … con quello schermo enormeeeeee e la modalità tablet come fate a resistere?!?!


mercoledì 26 ottobre 2011

Installare VMware Player 3.1.4 su Ubuntu 11.04


Cos'è VMware?

"VMware Player è un software freeware di virtualizzazione (virtual machine) prodotto da VMware la cui prima versione è stata rilasciata nel dicembre del 2005. Si tratta di un componente del software commerciale VMware Workstation che, da quando è stato rilasciato gratuitamente, ha permesso a molti nuovi utenti di accostarsi alla tecnologia della virtualizzazione giacché in grado di eseguire qualunque immagine di macchina virtuale precedentemente creata con le versioni commerciali dei prodotti VMware. Attualmente moltiteam di sistemi operativi in via di sviluppo scelgono di fornire ai propri tester, oltre alle immagini ISO, anche installazioni virtuali pronte per girare all'interno dei software VMware.
Il programma è disponibile per le architetture a 32 e 64 bit dei sistemi operativi Windows e Linux." Wikipedia

Installazione su Ubuntu 11.04

Bisogna prima procedere al download del software
- andare su Support & Downloads da sito www.vmware.com
- Product Downloads -> All Downloads
- VMware Player

Anche se la versione Player è free prima di effettuare il download viene richiesta l'iscrizione (Nome, Cognome e Mail), anche questa è assolutamente free.
- Procedere alla registrazione o al login e al download

Esistono varie versioni, per sistemi a 32 bit o 64 bit, per Windows o Linux, noi decidiamo di scaricare l'ultima versione per sistemi Linux a 32 bit.

VMware-Player-3.1.4-385536.i386.bundle

Aprite il terminale e posizionatevi dove avete scaricato il pacchetto
- cd /home/alpha/Scaricati (nel mio caso)
- sudo sh VMware-Player-3.1.4-385536.i386.bundle
e vi apparirà l'interfaccia grafica con la quale potrete comodamente completare l'installazione.

Per aprire VMware basta andare su Applicazioni -> Strumenti di sistema -> VMware Player



lunedì 24 ottobre 2011

sql 2008 express management studio

Nell'ultima versione del database di casa Microsoft, il Sql Server 2008, tutto il processo d'installazione, prerequisiti, documentazione e quant'altro viene gestito tramite un comodo installer con un menù in stile web, sia che Sql Server 2008 sia nella versione Standard (a pagamento) che nella versione Express.
Chi usa Microsoft Sql Server, sicuramente conosce e fà uso dell'IDE (lo strumento grafico) per la gestione dello stesso RDBMS Sql Server, noto come Microsoft Sql Server Management Studio (SSMS), uno strumento indispensabile per gestire e sviluppare i propri database.

Il Microsoft Sql Server Management Studio Express 2008 (SSMSE) può essere installato assieme all'istanza di Sql Server 2008 oppure come pacchetto separato sempre tramite lo stesso installer di Sql Server, in quest'ultimo caso l'installazione di SSMSE può risultare di non immediata intuizione, in quanto l'installer di Sql Server non ci mostra una voce specifica per il suo setup.

Anche un utente più smaliziato di Sql Server, potrebbe trovarsi un'attimino disorientato di fronte questa inutile complicazione per l'installazione del Management Studio Express, fortunatamente la soluzione è molto semplice, e basta affidarsi al solito installer di Sql Server 2008, andiamo a scoprire allora quali sono i passi da seguire per l'installazione di Sql Server Management Studio Express 2008 successivamente all'installazione di Sql Server.


Il Sql Server Management Studio è compreso di default nella versione standard di Sql Server, mentre per la versione Express questo si deve scaricare ed installare apparte, o più precisamente diciamo che della stessa versione Sql Server 2008 Express, ne esistono tre differenti "pacchetti", ecco una lista di utili link per il download delle varie versioni di Sql Server Express 2008 in lingua italiana direttamente dal sito della Microsoft, dove troverete i download per il setup sia per le architetture a 32 che a 64 bit:

  1. Microsoft® SQL Server® 2008 Express Edition Service Pack 1: installa il solo Sql Server Express 2008 senza il Management Studio Express 2008
  2. Microsoft® SQL Server® 2008 Express with Tools: installa Sql Server Express 2008 ed il Management Studio Express 2008
  3. Microsoft® SQL Server® 2008 Express with Advanced Services: installa Sql Server Express 2008, il Management Studio Express 2008 ed ulteriori servizi avanzati, quali la gestione dei reports e la ricerca full-text;
  4. Riepilogo di tutte le versioni e varie caratteristiche di Microsoft Sql Server 2008
  5. Download Microsoft Sql Server Management Studio Express 2008

Installando l'edizione di Sql Server comprensiva dei Tools o con servizi avanzati, il Sql Server Management Studio viene installato assieme all'istanza di Sql Server, basta selezionarlo tra le voci delle feature (caratteristiche) da installare. Molti utenti però scaricano ed installano il primo dei pacchetti, ritrovandosi con la sola instanza di Sql Server 2008 senza il Management Studio, per poi dover ricorrere ai ripari, nulla di grave penserete voi, basta scaricare apparte il setup di SSMSE2008, lanciarlo ed il gioco è fatto, beh! ecco qui che sorge l'inghippo, l'installazione del Sql Server Management Studio Express succissiva a quella di Sql Server non è così immediata ed intuitiva come si potrebbe pensare, lanciando il setup di SSMSE2008 si avvia infatti lo stesso installer di Sql Server, e non c'è nulla che porti ad intuire come procedere con l'installazione, poichè le voci permettono sostanzialmente o una nuova installazione di Sql Server 2008 od un suo aggiornamento da una versione precedente, volendo provare a procedere con una nuova installazione, i dubbi aumentano, poichè si giunge ad un punto del wizard dove ci viene chiesto se installare una nuova instanza o procedere su quella esistente. Ma noi non vogliamo installare nessuna nuova instanza, ne tanto meno modificare quella esistente, cerchiamo soltanto d'installare il Sql Server Management Studio, ok si è capito che la procedura non è intuitiva, basta dilungarsi, ecco come fare.


Installare Microsoft Sql Server Express 2008 Management Studio


  1. Per prima cosa accertiamoci di aver installati i prerequisiti necessari, diversamente scarichiamoli ed installiamoli, questi sono il Microsoft .NET Framework 3.5 Service Pack 1, Windows Installer 4.5, Window PowerShell 1.0 (nel precedente articolo avevamo parlato di "come disinstallare Windows PowerShell");
  2. Dopo aver effettuato il download di Microsoft Sql Server Express 2008 Management Studio, lanciamo il setup, che risulta essere identico all'installer di Sql Server;
  3. Nell'installer spostiamoci sul link "Installazione" (menù laterale destro) e selezioniamo la voce "Nuova installazione di Sql Server o aggiunta di caratteristiche ad una installazione esistente"
  4. Confermiamo con OK le regole di supporto per il setup
  5. Installiamo i files per il supporto all'installazione ed andiamo avanti
  6. A questo punto il wizard del setup ci chiede se vogliamo procedere con una nuova installazione di un'istanza di Sql Server, o se modificare l'installazione esistente, scegliamo che vogliamo installare una nuova instanza ed andiamo avanti
  7. la schermata successiva richiede la Product Key, che è disabilitata di default nella versione Express, quindi basta andare nuovamente avanti
  8. Mettiamo la spunta per confermare che accettiamo le condizioni di licenza e proseguiamo
  9. In questa schermata ci vengono mostrate le caratteristiche (feature) che vogliamo installare, mettiamo la spunta sulla voce “Management Tools – Basic” ed andiamo avanti
  10. Confermiamo il calcolo dello spazio su disco richiesto ed andiamo avanti
  11. Andiamo avanti anche sulla schermata di report degli errori
  12. Procediamo infine con il setup di Sql Server Management Studio express 2008, fino al termine del wizard

Se tutto è andato per il verso giusto, ci ritroviamo installato sulla macchina il Microsoft Sql Server Management Studio express 2008, che possiamo trovare nella stessa voce d'installazione di Sql Server Express 2008.

Possiamo eseguire la stessa procedura di setup di Sql Server Management Studio, anche senza usare l'installer, direttamente da riga di comando, basta posizionarsi nella directory in cui abbiamo scaricato il file di setup e lanciare il comando:

SQLManagementStudio_x86_ENU.exe /q /FEATURES= SSMS /ACTION=Install


se vogliamo vedere lo stato di avanzamento dell'installazione, aggiungiamo all'opzione "/q" il parametro "s", in questo modo:

SQLManagementStudio_x86_ENU.exe /qs /FEATURES= SSMS /ACTION=Install

Per controllare invece se Sql Server Management Studio Express è già installato sulla nostra macchina, verifichiamo la chiave del registro di sistema

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Microsoft SQL Server\100\Tools\Setup\SQL_SSMS_Adv

che deve contenere il valore stringa “SQL_SSMS_Adv=3”.

La sintesi dei punti per il processo d'installazione di Sql Server Management Studio Express 2008 e le indicazioni finali sono state tratte dal blog ufficiale di MSDN dell'autore Bill Ramos.

Chiunque voglia aggiungere qualcosa o porre una domanda su "Come Installare Microsoft Sql Server Management Studio Express 2008" può farlo tramite i commenti, ogni contributo sarà ben accetto.

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